Ia, il dibattito si infiamma. Mattarella: “A rischio centralità uomo”. Meloni: “Servono regole”

Dopo l’allarme lanciato dagli sviluppatori dell’intelligenza artificiale, il dibattito sui rischi per il genere umano si infiamma e si concentra su una domanda sempre più urgente: come governare una tecnologia capace di ampliare enormemente le possibilità dell’uomo senza rischiare di comprometterne il ruolo?

La rivoluzione tecnologica è al centro del messaggio che Sergio Mattarella invia a Papa Leone XIV, autore della prima enciclica sull’Ia, per il suo 71esimo compleanno. Le nuove tecnologie, osserva il presidente della Repubblica, “dischiudono possibilità inusitate”, ma possono anche “mettere a repentaglio la centralità dell’essere umano”, aggravando disparità sociali ed economiche già esistenti. Per Mattarella, in un mondo segnato da guerre, disuguaglianze e crisi climatica, la risposta passa dalla costruzione di una solida coscienza morale e civica. Dignità della persona, dialogo e inclusione sono indicati come gli strumenti per evitare che l’umanità ripeta “tragici e fatali errori del passato” e per trasformare l’autorità in servizio, favorendo una più equa distribuzione delle risorse e la cura del pianeta.

Impostazione che trova eco nelle parole della premier Giorgia Meloni, intervenuta sul tema nel corso dell’ultimo G7. Per la presidente del Consiglio, l’Ia rappresenta una trasformazione senza precedenti perché “delega a una macchina una funzione finora considerata caratteristica dell’essere umano: il pensiero”. Meloni richiama soprattutto il rischio per la verità e la democrazia e chiede regole per difendere “verità, lavoro e uomo”. Testi generati dall’Ia e deepfake possono rendere sempre più difficile distinguere ciò che è reale da ciò che non lo è: “Quando quelle certezze scompaiono – avverte – non è semplicemente l’informazione a essere in pericolo”: a rischio è la stessa base comune di realtà sulla quale si fonda il confronto democratico.

Domenica Dario Amodei, co-fondatore e amministratore delegato di Anthropic, ha esplicitamente parlato con la Cbs di “pericoli reali”, accusando il settore di aver sottovalutato per troppo tempo i rischi dell’Ia. L’accelerazione dello sviluppo, secondo Amodei, segue una curva esponenziale e richiede almeno un rallentamento per garantire maggiore sicurezza. Il manager non sostiene però il blocco della tecnologia. È favorevole a una regolamentazione federale e all’accesso permanente di valutatori indipendenti ai modelli, fino all’ipotesi di un ‘kill switch’ per arrestare i sistemi più rischiosi. Vietare completamente l’Ia, sostiene, significherebbe rinunciare anche a possibili benefici enormi, comprese nuove applicazioni mediche, mentre altri Paesi continuerebbero comunque a svilupparla.

Per padre Paolo Benanti, esperto di etica della tecnologia e consulente in materia del Vaticano e del governo italiano il rischio maggiore è utilizzare l’Ia senza comprenderne davvero il funzionamento e senza aver costruito adeguate protezioni per una società ormai profondamente dipendente dal digitale. Il problema, rimarca Benanti, non è tanto l’intelligenza artificiale quanto la “stupidità naturale” di chi potrebbe usarla in modo irresponsabile. E, ricorda, resterebbe comunque la possibilità di “interrompere l’alimentazione o le comunicazioni dei sistemi”.

Sul piano geopolitico, prevale la logica della competizione. Donald Trump sostiene che i vantaggi dell’Ia supereranno ampiamente gli svantaggi e ribadisce che chi vincerà la corsa tecnologica “vince tutto”, rivendicando il vantaggio degli Stati Uniti sulla Cina. Il presidente americano denuncia una presunta “cospirazione” contro l’Ia e i data center, accusando chi ostacola il settore di favorire Pechino.

La Cina replica invitando a evitare allarmismi e scontri. Secondo il ministero degli Esteri di Pechino, una competizione spietata rischia di ostacolare la governance globale dell’Ia. L’obiettivo, sostiene il portavoce Guo Jiakun, dovrebbe essere uno sviluppo “aperto e inclusivo” della tecnologia, capace di contribuire al benessere dell’intera umanità.

mariaelena.ribezzo

Recent Posts

Ucraina, Zelensky: Se Russia ferma attacchi siamo pronti a fare lo stesso

"L’Ucraina ha proposto ai propri partner di garantire un accordo con la Russia che ponga…

12 minuti ago

Iran, Trump: Vogliono accordo, ma decideremo noi se avviare confronto

"L'Iran, un Paese in crisi, vuole concludere un accordo, con urgenza e a tutti i…

48 minuti ago

Ucraina, Trump: Kiev e Mosca hanno accettato di non colpire obiettivi energetici

L'Ucraina ha concordato di non colpire obiettivi energetici russi. La Russia ha accettato di fare…

1 ora ago

Borse, Wall Street debole: Dow Jones a -0,35%, Nasdaq a -0,86%

Anche se con perdite più contenute rispetto all'Europa, Wall Street ha cominciato la settimana al…

1 ora ago

Ia, Trump: Argine è presidente forte e intelligente, Usa ce l’hanno

"L'unico controllo o "argine" di cui l'Ia ha bisogno è un presidente forte e intelligente…

2 ore ago

Ia, Trump: In atto cospirazione malata, ne beneficia solo la Cina

"È in atto una cospirazione malata contro l'Ia e i data center, e l'unico Paese…

2 ore ago