L’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato, recentemente, si è di nuovo pronunciata secondo questa Associazione in termini che non tutelano il sistema paese in quanto – tra gli altri aspetti – non si tiene conto né del principio di reciprocità tra gli stati membri contenuto nel trattato di funzionamento dell’Unione Europea, né della giurisprudenza consolidata del Regio Decreto 1775/1933. La tesi viene portata avanti attraverso il parere legale dell’avvocato Ambrogio Papa e dell’avvocato Giovanni Battista Conte che saranno presenti al convegno di Desenzano del prossimo 4 ottobre.
Assoidroelettrica continua a ribadire che l’unica strada percorribile per sostenere una filiera strategica e completamente italiana sia quella tracciata dalla legge vigente, ovvero il rinnovo automatico della concessione di piccola derivazione in capo al concessionario uscente, come esplicitamente previsto dagli articoli 28 e 30 del Testo Unico delle Acque.
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