“Il 55% circa della domanda proviene dal settore agricolo – spiega l’associazione -, il 27% da quello industriale e il 18% da quello civile. I consumi rappresentano poco meno del 78% dei prelievi a causa di un ammontare di perdite pari a circa il 22% del prelievo totale e di queste perdite il 17% si verificano nel settore agricolo e il 40% in quello civile”.
"Dopo due anni di impegno e di battaglia il voto in plenaria del Parlamento europeo…
"Con lo stop alle forniture di materie prime a monte e le difficoltà a raggiungere…
"Non siamo di fronte a una bolla speculativa. Trovo anzi che i mercati si comportino…
Sono contrastate le Borse asiatiche nell'ultimo giorno della settimana. L'indice giapponese Nikkei chiude in rosso…
Per Matteo Ramenghi, capo degli investimenti di Ubs Wm in Italia, il problema dell'inflazione è…
Il mondo della grande distribuzione e del commercio sorride perché "la situazione si è in…