“Prima di parlare di Africa e prima di parlare di ‘scambio alla pari’, bisogna conoscere l’Africa e dare quello che abbiamo preso per 100 anni. Tutti sono interessati all’Africa perché abbiamo perso la Russia. Ora l’Europa deve essere vicina all’Africa, ma non possiamo andare lì solo per prendere energia, dobbiamo prima dare istruzione, accesso all’energia, accesso all’acqua. Se riusciamo a creare una relazione più forte, possiamo lavorare bene insieme, questa è la base del Piano Mattei. Dobbiamo concentrarci su creare condizioni affinché l’Africa sia più forte, capendo ci sono 54 grandi Paesi e non posiamo guardarla come unica entità”. Così l’ad di Eni, Claudio Descalzi, intervenendo al B7.
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