“A proposito di sviluppo frenato e di ritorno al passato, è tragico che questi luoghi, e più in
generale il Continente africano, soffrano ancora varie forme di sfruttamento. Dopo quello politico,
si è scatenato infatti un ‘colonialismo economico’, altrettanto schiavizzante. Così questo Paese,
ampiamente depredato, non riesce a beneficiare a sufficienza delle sue immense risorse: si è giunti
al paradosso che i frutti della sua terra lo rendono ‘straniero’ ai suoi abitanti. Il veleno dell’avidità
ha reso i suoi diamanti insanguinati. È un dramma davanti al quale il mondo economicamente più
progredito chiude spesso gli occhi, le orecchie e la bocca”. Così Papa Francesco nell’incontro con le autorità, la società civile e il corpo diplomatico nel giardino del Palais de la Nation a Kinshasa.
“Ma questo Paese e questo Continente meritano di essere rispettati e ascoltati, meritano spazio e attenzione: giù le mani dalla Repubblica Democratica del Congo, giù le mani dall’Africa! Basta soffocare l’Africa: non è una miniera da sfruttare o un suolo da saccheggiare. L’Africa sia protagonista del suo destino!”, ha aggiunto.
E' in risalita rispetto a questa mattina lo spread. Il differenziale tra i titoli di…
Il mercato mondiale del diesel resterà teso fino al 2027, con le interruzioni delle forniture…
Le lavorazioni globali delle raffinerie diminuiranno di 2,3 milioni di barili al giorno nel 2026,…
Secondo il rapporto mensile dell'Agenzia internazionale dell'Energia (Aie), i prezzi elevati dei beni energetici "stanno…
Le scorte petrolifere globali osservate erano inferiori di 509 milioni di barili rispetto alla fine…
L'offerta mondiale di petrolio è prevista in diminuzione di 5,8 milioni di barili al giorno…