Nel mese di giugno, il prezzo medio del latte spot nazionale, come rilevato dai listini delle Camere di Commercio, ha raggiunto 0,65 euro/litro, segnando un aumento del 13,4% rispetto al mese precedente. A fine giugno, il prezzo ha toccato il picco di 0,70 euro/litro, e l’incremento, proseguito anche a inizio luglio, è stato trainato dalla contrazione dell’offerta, dovuta sia alle alte temperature sia alla riduzione del numero di bovini da latte in Europa. L’aumento annuale è stato del 16,6%. Le quotazioni del latte estero e biologico sono anch’esse in crescita, seppur in misura più contenuta. E’ quanto emerge dal report di Bmti, la Borsa merci telematica italiana.
Nel comparto dei grassi, il burro all’ingrosso (prodotto con crema di latte) ha visto un aumento dell’1% rispetto a maggio, con un prezzo medio di 7,19 euro/kg, mentre l’incremento annuale è stato del 10%. La crema di latte ha registrato un incremento più marcato, raggiungendo 3,57 euro/kg, in un contesto di produzione limitata. Per quanto riguarda i formaggi Dop, il Grana Padano rimane stabile, mentre il Parmigiano Reggiano ha visto nuovi aumenti, sostenuto dalla domanda estera e dalla scarsa disponibilità di prodotto.
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