Coldiretti promuove la decisione dell’Inps, “con il consenso del Ministero del Lavoro, di prorogare al 17 marzo 2025 il termine per il pagamento della contribuzione previdenziale relativa al primo e secondo trimestre 2024 per i datori di lavoro agricolo operanti nelle aree colpite dall’alluvione nel maggio 2023”.
“Stavamo lavorando da tempo per ottenere questa proroga a sostegno delle nostra aziende – sottolinea Coldiretti – e ora abbiamo chiesto anche la proroga delle agevolazioni per il 2025”.
“Questa misura rappresenta un importante segnale di attenzione verso le imprese agricole, messe a dura prova dai drammatici eventi meteorologici. La proroga consente di alleviare il carico contributivo immediato sui datori di lavoro, offrendo loro un respiro finanziario e un margine di tempo per organizzare le risorse necessarie a far fronte agli obblighi previdenziali. Particolarmente apprezzabile – spiega Coldiretti – è la scelta di non richiedere alcuna istanza da parte degli interessati, automatizzando il processo di comunicazione tramite il ‘Cassetto Previdenziale del Contribuente’. Questo approccio semplifica notevolmente l’accesso all’agevolazione, garantendo tempi rapidi e procedure chiare per le aziende coinvolte”.
Nel settore ortofrutticolo si registra un calo dell’11,2% rispetto alla scorsa settimana per i prezzi…
"Continuo a ritenere che sul piano geopolitico l'Europa non abbia molto da guadagnare da una…
"Come gli altri paesi europei, aiutiamo le nazioni del Golfo a difendersi dagli attacchi iraniani,…
“La missione del Presidente del Consiglio nel Golfo rappresenta un momento di rilievo per le…
"La scelta della Presidente del Consiglio Meloni di visitare nelle prossime ore i leader dei…
Alla vigilia di Pasqua, dopo il consiglio dei ministri che vara il nuovo Dl Carburanti…