Con un’indagine condotta dalla Procura europea (European Public Prosecutor’s Office, Eppo) di Milano e dal Nucleo di Polizia Economico-finanziaria di Milano, la Guardia di Finanza ha sequestrato oltre 2 milioni di euro a una società italiana “attiva nel settore vitivinicolo, sospettata di aver ottenuto in modo fraudolento fondi europei relativi alla promozione di prodotti agricoli all’interno e all’esterno dell’Ue”. Lo rende noto con una nota la Procura europea, specificando che “i sospetti avevano ottenuto i fondi sotto forma di un prestito diretto di oltre 5 milioni di euro, di cui più di 2 milioni erano già stati versati”.
La Guardia di Finanza di Milano ha fatto sapere che la confisca è stata disposta dal giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Verona, “nei confronti di una azienda leader nel settore vitivinicolo” e che le indagini “coinvolgono complessivamente 3 persone fisiche e 2 società”. L’ipotesi è di truffa aggravata “per il conseguimento di erogazioni pubbliche di matrice unionale, connesse alla partecipazione ad un bando europeo” per la promozione di prodotti agricoli, nel Mercato Interno e nei Paesi terzi. (Segue)
Il Mit ha raggiunto e superato il target previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e…
Fincantieri chiude quattro acquisizioni strategiche nel segmento underwater riguardanti Next Geosolutions, WSense, Graal Tech e…
"La conclusione dello sconto sulle accise ci restituisce una realtà che per le imprese resta…
"Stiamo assistendo a una Nato che sta effettivamente cambiando in senso trasformativo. Sostengo che la…
"A solo un anno dall'inizio di un progetto decennale, vediamo che gli alleati europei in…
"Domani avremo la piattaforma per mostrare come stiamo collaborando con l'industria per fornire le capacità…