“I prezzi preoccupano e non si fermano. Alcune cose che abbiamo chiesto al governo sono arrivate, come l’incentivo sul gasolio e le aziende agricole considerate come energivore”, ma “seminiamo con costi di produzione altissimi e non abbiamo garanzie sul prodotto finale”. Lo dice il presidente della Confederazione italiana agricoltori, Dino Scanavino, ai microfoni di ‘Live In-Bari’, su Sky Tg24. “Noi seminiamo con costi di produzione altissimi e non abbiamo garanzie sul valore della nostra produzione quando sarà settembre, questo è il vero problema: se dovessimo raccogliere con questi costi e raccogliere con i prezzi di un anno fa, saremmo rovinati”, avvisa. “Dobbiamo avere un sistema assicurativo, di garanzia, che i prezzi dei cereali pagati oggi – non agli agricoltori perché non ce li hanno più ma sono in mano al sistema dei commercianti, dell’industria -, quando avremo i cereali, il grano a giugno e il mais e i girasoli a settembre, questi prezzi tengano”.
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