“È legittimo indicare in etichetta, nelle confezioni di pasta, il Paese di coltivazione e di molinatura del grano. Il Tar del Lazio conferma la decisione assunta nel 2017 dal ministro Maurizio Martina. Una decisione importante, a tutela dei consumatori e degli stessi stessi produttori, che garantisce consapevolezza e libera scelta da parte dei cittadini al momento dell’acquisto dei prodotti agro alimentari. Non sempre le etichette offrono questa opportunità e sarebbe davvero importante, invece, che il primato della trasparenza non venisse mai meno”. Così Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura della Camera.
"La condivisione cristiana impegna a farsi carico della realtà e anche a smascherare le contraddizioni…
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli…
A luglio 2026, i prezzi alla produzione dell'industria aumentano del 2,4% su base mensile e…
Secondo i calcoli dell'agenzia di stampa Tass, basati sui dati forniti da Gas Infrastructure Europe…
Continua a salire lo spread. Questa mattina il differenziale tra titoli di Stato e Bund…
Sull'uso degli asset russi congelati "noi non siamo contrari in linea di principio, però bisogna…