Evitare tutti gli sprechi, anche di generi alimentari. Parte da qui il progetto la “Mensa che non spreca”, ideato e realizzato dal Cavv – Centro di servizi di Venezia, in collaborazione con il Comune di Venezia e Ames, che vuole potenziare e rendere ancora più efficiente il sistema di recupero e la ridistribuzione delle eccedenze alimentari delle scuole di Mestre, allungando ulteriormente la vita dei generi raccolti.
Questa mattina, alla Casa dell’Ospitalità di Mestre sono entrati ufficialmente in funzione, il frigorifero e il freezer donati da un’azienda del settore, che ha deciso di aderire al progetto e che già ora permette di distribuire circa 3.300 pasti al mese. Un risparmio alimentare, ma anche di emissioni di gas serra: è stato infatti calcolato che i 1.400 kg di cibo recuperati al mese corrispondono ad una riduzione di 6.300 kg di Co2 immessa nell’atmosfera. Altri frigoriferi e freezer, sempre con l’importante compito di conservare al meglio il cibo in eccesso, sono stati donati alla mensa dei frati Cappuccini.
Con la recente firma dell'atto integrativo, si perfeziona la convenzione INPS e AGEA e finalizzata…
Il nuovo decreto Energia potrebbe arrivare in Consiglio dei ministri entro febbraio. Lo dice il…
Il 2026 si apre nel segno dell'urgenza per l’industria dell'auto italiana. Il tavolo nazionale convocato…
Il dollaro risale la china dopo sessioni burrascose e i metalli preziosi ritracciano pesantemente dai…
Secondo il ministro dell'Energia Denys Shmyhal , l'Ucraina ha chiesto la sospensione dell'adesione della Russia…
"Apprendiamo dalla stampa della decisione del Ministro Urso di aver dato mandato ad una trattativa…