“L’emergenza clima ci sembra qualcosa di lontano, che non ci riguarda, che non dipende da noi. Dal punto di vista evoluzionistico, essere ancorati al “qui e ora”, al tempo presente, è stata una necessità che ci ha salvato dall’estinzione, la risposta a un ambiente ostile. Siamo abituati a guardare a quello che c’è fuori dalla nostra comunità come qualcosa di minaccioso. Ma oggi l’unica possibilità di vittoria individuale è insieme con gli altri”. Lo dice Alex Bellini, esploratore e scrittore, reduce dalla Cop27. In una intervista a la Stampa aggiunge: “Siamo bravi a prenderci cura di quello che è nostro, ma restiamo impassibili di fronte al degrado dell’ambiente esterno. Dobbiamo sviluppare un sentimento nuovo, di appartenenza: se i fiumi, i mari, gli alberi, non li sento anche un po’ miei, non li proteggerò. Il primo passo è educare i bambini all’ecologia integrale: dobbiamo vederci dentro la natura. Non possiamo separare la sagoma di un uomo da quello che la circonda”.
“In Campania la situazione sta migliorando: a Napoli i rifornimenti di carburante sono ripresi a…
Secondo quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, nel corso del bilaterale di oggi…
Rafforzare i rapporti economici e industriali, consolidare la cooperazione nella difesa e affrontare le principali…
Sono quattro, secondo quanto si apprende, gli accordi scambiati in occasione della visita della premier…
Anche il terzo trimestre dell'anno conferma gli “eccellenti risultati” della strategia di Eni. L'utile vola…
Continua il rally dei prezzi del petrolio, con il Brent che sale a 117 dollari…