Il premio Eni Award “Frontiere dell’energia”, per ricerche sulle fonti rinnovabili e sullo stoccaggio dell’energia, è stato assegnato a Jens Nørskov, Ib Chorkendorff, Technical University of Denmark, per il loro lavoro sulla sintesi elettrochimica dell’ammoniaca a bassa pressione e temperatura a partire da azoto e idrogeno. Essi hanno sviluppato un processo elettrochimico ciclico, attivato da energia da fonti rinnovabili e mediato dal litio in solventi con particolari proprietà solubilizzanti, con l’obiettivo di aumentare l’alta selettività della reazione, combinata ad un’aumentata efficienza con cui la carica elettrica viene trasferita al sistema che facilita la reazione elettrochimica.
Hanno poi dimostrato che, aggiungendo ossigeno all’azoto, la stabilità del processo e l’efficienza possono essere ulteriormente aumentate fino a raggiungere l’80%. L’importanza del loro lavoro risiede nel fatto che l’ammoniaca è uno dei principali prodotti chimici di base utilizzati nella produzione di fertilizzanti e di molti altri prodotti derivati. L’ammoniaca è anche uno dei candidati come vettore di energia di origine rinnovabile.
Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto un colloquio telefonico con il Ministro degli…
La temperatura media giornaliera globale della superficie del mare (SST) ha raggiunto il livello più…
I prezzi del grano duro nazionale sono rimasti sostanzialmente stabili nelle prime settimane della nuova…
"Tutti sentiamo il peso di questi lunghi, lunghissimi anni, portiamo nel cuore le ferite di…
"Dieci anni fa un tremendo terremoto colpì il Cuore d’Italia. Il nostro ricordo va alle…
Il ghiacciaio del Miage, sul versante italiano del Monte Bianco, si è abbassato mediamente di…