Nel 2024 i cambiamenti climatici si confermano il problema, in tema ambientale, che maggiormente preoccupa i cittadini con più di 14 anni, confermando un primato ormai decennale. Manifestano questa attenzione quasi sei persone su 10 di 14 anni e più (58,1%), dato stabile rispetto al 2023. Lo rileva l’Istat. Seguono i problemi legati all’inquinamento dell’aria, avvertiti dal 51,9% della popolazione, dato in aumento di 2 punti percentuali rispetto all’anno precedente.
Meno frequenti sono la preoccupazione per lo smaltimento e la produzione dei rifiuti (38,1%), quella per l’inquinamento delle acque (37,9%) e quella per l’effetto serra e il buco nell’ozono (32,6%), preoccupazioni stabili rispetto agli anni precedenti. Altri aspetti preoccupano meno di tre persone su 10: in fondo alla graduatoria ci sono le preoccupazioni per l’inquinamento elettromagnetico, per la rovina del paesaggio e per le conseguenze del rumore sulla salute.
(Segue)
Il rimborso Irpef risultante dal modello 730/2026 non sempre arriva con le consuete tempistiche previste…
"Ho ricevuto la visita di Mykhailo Fedorov, già ministro della difesa ucraino e con una…
Per l'Ex Ilva "ci sono due offerte vincolanti, una delle quali è di Jindal, che…
Si è svolto questa mattina a Roma il previsto incontro a porte chiuse tra la…
Prezzi all'ingrosso ancora in ordine sparso nel mercato agroalimentare italiano. A luglio, secondo l'analisi della…
“Il via libera delle autorità dell’Ecuador al Piano operativo per le esportazioni segna, di fatto,…