“Obiettivi non più raggiungibili”. Così i rappresentanti dei costruttori di auto d’Europa, che fanno parte dell’Acea, e i rappresentanti delle imprese dell’indotto associati alla Clepa, lanciato il grido di allarme: “Vendere solo auto nuove elettriche nel 2035 non è fattibile”. Come riporta Repubblica lo spiegano in una lettera mandata alla presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen. Ler strategie dell’Ue per l’automotive “dovrebbero andare oltre l’idealismo e riconoscere le attuali realtà industriali e geopolitiche: raggiungere i rigidi obiettivi di CO2 per auto e furgoni per il 2030 e il 2035 non è più fattibile nel mondo di oggi”. I costrutto pretendono un approccio “orientato al mercato e il rispetto di un principio di neutralità tecnologica”: non solo veicoli elettrici, ma ibridi, range extender, idrogeno e i combustibili decarbonizzati.
Il segretario al Tesoro Usa Scott Bessent ha sostenuto, giovedì 20 agosto, che Washington "ha…
Le petroliere che attraversano lo Stretto di Hormuz trasportano volumi di petrolio molto inferiori a…
Il prezzo del gas europeo continua la risalita, con il Ttf di Amsterdam a 66,4…
I prezzi dei carburanti e dei lubrificanti per il trasporto privato nell'Ue sono aumentati del…
Dopo settimane di caldo torrido, il maltempo sta colpendo il Nord Italia e la Toscana…
A luglio, il tasso mediano di inflazione percepita nei 12 mesi precedenti è diminuito al…