Stop al regolamento euro 7 imposto dalla Ue. E’ la parola d’ordine di Stefano Candiani, capogruppo della Lega alla Camera. “E’ la prima volta in dieci anni che la Camera dà un parere contrario a una bozza di regolamento Ue. Un impegno che fa il paio con quello portato avanti dalla Lega contro il provvedimento sullo stop ai motori endotermici nel 2035. Siamo solo all’inizio, ma ci siamo subito attivati immediatamente per fermare l’ultima eco-follia”, ha detto a La Verità. La ragione? “Anzitutto perché impone di rendere più ecologici dei motori che, in base a un’altra direttiva europea, finirebbero fuori produzione qualche anno dopo. Che senso ha?”, si domanda Candiani. Un provvedimento che, secondo l’esponente della Lega, non porterebbe nemmeno a vantaggi ambientali: “Faccio un esempio. Se si cambiano i limiti alle emissioni di particolato, per passare a un sistema più efficiente occorre attingere più energia, che corrisponde a una maggiore quantità di carburante consumato. Un altro? Le nuove regole sulla durata delle batterie obbligherebbero a un ricambio del parco auto tra i cinque e gli otto anni, mentre oggi è il doppio. Sarebbe un colossale spreco di risorse, con un costo insostenibile per tutti”.
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