“Le condizioni oggettive del settore stanno imponendo un allungamento dei tempi. Questo non è un successo, ma piuttosto il risultato di una mancanza di investimenti in ricerca in Europa. Significa che non siamo riusciti a tenere il passo dell’innovazione”. Lo dice Michele De Palma, segretario generale della Fiom, parlando della crisi dell’auto e del Green deal con dead line al 2035. In una intervista al Corriere della Sera poi spiega: “Pensare che il settore e la sua occupazione possano essere difesi tornando indietro è una pia illusione. Detto questo, sarò a Bruxelles domani per un confronto con gli altri sindacati europei, e anche con Clepa e Acea. Sarà verificata la possibilità di prendere una posizione con IndustriAll Europe”.
Nel settore ortofrutticolo si registra un calo dell’11,2% rispetto alla scorsa settimana per i prezzi…
"Continuo a ritenere che sul piano geopolitico l'Europa non abbia molto da guadagnare da una…
"Come gli altri paesi europei, aiutiamo le nazioni del Golfo a difendersi dagli attacchi iraniani,…
“La missione del Presidente del Consiglio nel Golfo rappresenta un momento di rilievo per le…
"La scelta della Presidente del Consiglio Meloni di visitare nelle prossime ore i leader dei…
Alla vigilia di Pasqua, dopo il consiglio dei ministri che vara il nuovo Dl Carburanti…