Giorgio Marsiaj, presidente dell’Unione Industriali e amministratore delegato di Sabelt, azienda che dal 1972 produce sedili e cinture di sicurezza di alta gamma, è preoccupato per la decisone prrsa dalla Ue in merito allo stop ai motori termici dal 2035. “È una brutta sorpresa”, dice a La Stampa. “Certamente il Paese non è preparato. Non voglio mettere in discussione il fatto che si vada avanti per ridurre le emissioni. Il problema è che la scelta dell’elettrico entro il 2035 mette in crisi una grande parte delle nostre imprese. Socialmente diventa un pericolo. È inutile parlare di scelte sostenibili se poi questa, sotto il profilo sociale, non lo è”.
"Vogliamo chiarire oggi, in questa sede, che nessuno è al di sopra della portata delle…
"Oggi, su indicazione del Presidente, il Tesoro degli Stati Uniti ha dato il via all’Operazione…
"Devo dire, con onestà, che non si può usare un miliardo al mese di tasse…
Gli incendi nell'Unione europea hanno bruciato 623.470 ettari dall'inizio dell'anno, secondo gli ultimi dati del…
Nel giorno del 35° anniversario dell'Indipendenza dell'Ucraina la coalizione dei volenterosi si riunisce in formato…
Per il mercato europeo, tuttavia, il rischio principale riguarda le forniture di gas naturale liquefatto…