Giorgio Marsiaj, presidente dell’Unione Industriali e amministratore delegato di Sabelt, azienda che dal 1972 produce sedili e cinture di sicurezza di alta gamma, è preoccupato per la decisone prrsa dalla Ue in merito allo stop ai motori termici dal 2035. “È una brutta sorpresa”, dice a La Stampa. “Certamente il Paese non è preparato. Non voglio mettere in discussione il fatto che si vada avanti per ridurre le emissioni. Il problema è che la scelta dell’elettrico entro il 2035 mette in crisi una grande parte delle nostre imprese. Socialmente diventa un pericolo. È inutile parlare di scelte sostenibili se poi questa, sotto il profilo sociale, non lo è”.
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