A un mese dall’apertura, lo scorso 3 giugno, della piattaforma Ecobonus, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, guidato dal ministro Adolfo Urso, rende noti i dati sulle prenotazioni degli incentivi per l’acquisto di veicoli a basse emissioni inquinanti. Il Piano Ecobonus 2024 si pone un triplice obiettivo: lo svecchiamento del parco auto italiano, uno tra i più vecchi in Europa, il sostegno alla domanda delle persone con redditi più bassi e il rilancio della produzione di veicoli in Italia. Al 2 luglio, sono 118.015 le prenotazioni totali ammesse al beneficio fiscale, per un valore complessivo pari a quasi 421 milioni di euro: la cifra corrisponde al 61% delle risorse messe a disposizione. Gran parte delle richieste, oltre l’84%, sono state effettuate nei primi 30 giorni da persone fisiche, la restante quota è invece attribuibile a persone giuridiche. Dai dati elaborati da Invitalia – che gestisce la piattaforma per conto del Mimit – emerge che il peso delle rottamazioni è stato pari al 79% delle prenotazioni e che circa il 44% ha riguardato auto da Euro 0 a Euro 3. Oltre 1/4 delle risorse, il 26,7%, è stato richiesto da soggetti con Isee inferiore a 30 mila euro. (Segue)
Il rimborso Irpef risultante dal modello 730/2026 non sempre arriva con le consuete tempistiche previste…
"Ho ricevuto la visita di Mykhailo Fedorov, già ministro della difesa ucraino e con una…
Per l'Ex Ilva "ci sono due offerte vincolanti, una delle quali è di Jindal, che…
Si è svolto questa mattina a Roma il previsto incontro a porte chiuse tra la…
Prezzi all'ingrosso ancora in ordine sparso nel mercato agroalimentare italiano. A luglio, secondo l'analisi della…
“Il via libera delle autorità dell’Ecuador al Piano operativo per le esportazioni segna, di fatto,…