“Si apre una fase diversa”. Così Cesare Pozzi, professore di Economia industriale alla Luiss parlando dell’accordo tra governo e Stellantis. “In un momento in cui i concorrenti tagliano, Stellantis si impegna a investire e difendere l’occupazione. E Imparato, quindi la società, ci mettono la faccia: è un’apertura di credito non banale, che richiede un’identica apertura da parte del governo e di tutte le parti coinvolte”, aggiunge nel colloquio con Repubblica. “Anche Draghi ha detto che ilmodello di sviluppo europeo va ripensato: non possiamo continuare a rispondere al problema della competitività deflazionando il lavoro. Dobbiamo ricominciare a generare valore con la manifattura, recuperare cultura e competenze industriali”, sottolinea ancora. mPoi Pozzi dice che “gli incentivi possono aiutare un mercato a partire, ma non si possono imporre cose impossibili”. Infine sulle politiche Ue: “Gli obiettivi devono essere ambiziosi ma perseguibili, altrimenti poi sono i territori ad esplodere, basta vedere cosa sta succedendo in Germania. Anche l’Europa si sta giocando il suo futuro: se non ridiscute gli obiettivi rischia di delegittimare se stessa”.
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