Dopo quasi 16 anni di presenza in Cina, Radici Group inaugura il suo primo stabilimento di proprietà nel parco industriale della città di Suzhou, nella provincia orientale dello Jiangsu, L’area, per la quale sono stati investiti 35 milioni, è stata progettata per raddoppiare la produzione di tecnopolimeri, di cui il gruppo è player mondiale, allargando così la capacità ad ulteriori 30mila tonnellate/anno e diventando il polo più grande a livello mondiale. Su Il Sole 24 Ore, la spiegazione di questa operazione offerta da Angelo Radici: “L’impianto di Suzhou è stato edificato a tempo di record, la costruzione è molto bella e risponde a tutti i criteri delle tecnologie green oggi disponibili. Inoltre, potrà essere ampliato a sua volta: la visione che sottende il progetto è a lungo termine, in linea con la nostra strategia di internazionalizzazione, intesa come vicinanza al cliente. Per questo motivo abbiamo anche investito in nuovi macchinari e linee di produzione ad alta tecnologia”. Con l’addio al motore endotermico il settore dell’automotive è concentrato sul metal replacement: l’alleggerimento dei componenti è mainstream e i polimeri si prestano ad essere i sostituti naturali delle leghe metalliche all’interno delle autovetture, riducendo così le emissioni e garantendo performance a volte anche migliori date le caratteristiche di resistenza al calore e al movimento.
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