L’industria dell’auto si prepara ad affrontare un altro anno pieno di venti contrari. Rispetto al 2025, le tensioni sui dazi dovrebbero allentarsi, ma la domanda resta debole e le prospettive sono ancora caute, con controindicazioni in tutti e tre i mercati globali di riferimento, vale a dire quello Usa, quello europeo e quello cinese. Lo riporta il Sole 24 Ore citando l’Outlook 2026 di S&P Global Ratings. “I produttori – spiega Vittoria Ferraris , sector leader automotive Emea di S&P Ratings – mostrano soddisfazione per un accordo migliorativo rispetto alle premesse, ma la capacità di trasferimento del costo aggiuntivo sui prezzi è frenata dall’accessibilità dei consumatori a un mercato inflazionato”.
La bolletta dell'energia elettrica resta uno dei problemi più urgenti da affrontare per il governo.…
Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato al New York Post di "non essere disposto"…
L’Assemblea degli Azionisti di Ferrovie dello Stato Italiane Spa, riunitasi oggi sotto la presidenza di…
Il Dipartimento del Tesoro americano sta rilasciando una licenza generale temporanea di 30 giorni per…
Gli Stati Uniti prevedono una nuova deroga per il petrolio russo mentre la guerra con…
Enel, attraverso la società interamente controllata Enel Green Power North America, ha firmato un accordo…