“La decisione di ieri è un piccolo contentino ma le visione rivoluzionarie scolpite nel Green Deal nel 2019, sei anni fa, non possono essere rimosse velocemente”. Lo scrive Davide Tabarelli, presidente di Nomisma energia, in un suo intervento su Il Messaggero. “La scadenza del 2035 con il divieto di vendite con emissione di Co2, viene confermata mentre l’introduzione di un’apertura sulle ibride e sui carburanti alternativi dà solo un briciolo di flessibilità”, si legge ancora.
Con la recente firma dell'atto integrativo, si perfeziona la convenzione INPS e AGEA e finalizzata…
Il nuovo decreto Energia potrebbe arrivare in Consiglio dei ministri entro febbraio. Lo dice il…
Il 2026 si apre nel segno dell'urgenza per l’industria dell'auto italiana. Il tavolo nazionale convocato…
Il dollaro risale la china dopo sessioni burrascose e i metalli preziosi ritracciano pesantemente dai…
Secondo il ministro dell'Energia Denys Shmyhal , l'Ucraina ha chiesto la sospensione dell'adesione della Russia…
"Apprendiamo dalla stampa della decisione del Ministro Urso di aver dato mandato ad una trattativa…