“Lo scorso febbraio il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato di 42,6 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 3.024,3 miliardi. L’incremento riflette la crescita delle disponibilità liquide del Tesoro (26,2 miliardi, a 76,1), il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (15,7 miliardi), nonché l’effetto degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione dei tassi di cambio (0,7 miliardi)”. Lo comunica Bankitalia.
“Rispetto ai dati pubblicati lo scorso 14 marzo, il debito è stato rivisto al rialzo di 1,4 miliardi nel 2021, 1,3 nel 2022, 1,2 nel 2023 e 0,9 nel 2024 in seguito all’ordinario aggiornamento delle fonti”, precisa Via Nazionale.
(Segue)
Nel maggio 2026, rispetto all'aprile 2026, la produzione industriale destagionalizzata è diminuita dello 0,2% nella…
easyJet ha avviato un nuovo progetto di solidarietà, attraverso la donazione delle uniformi dismesse dell’equipaggio…
"Gli indicatori relativi al primo trimestre confermano la robustezza del sistema bancario italiano: la redditività…
"Nei prossimi mesi l’evoluzione del credito dipenderà dagli sviluppi del conflitto in Medio Oriente, dalle…
"Il rincaro dei beni energetici ha accresciuto il fabbisogno di liquidità delle imprese, molte delle…
“La politica monetaria si trova nuovamente a gestire un equilibrio delicato, con un'economia in rallentamento…