A maggio il debito delle amministrazioni pubbliche è aumentato di 26,6 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 3.181,1 miliardi. L’incremento riflette il fabbisogno delle amministrazioni pubbliche (13,4 miliardi), la crescita delle disponibilità liquide del Tesoro (9,5 miliardi, a 51,9), nonché l’effetto degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione dei tassi di cambio (3,6 miliardi). Lo comunica la Banca d’Italia, secondo cui la variazione del debito è riconducibile integralmente a quella delle amministrazioni centrali. La vita media residua è rimasta stabile a 7,9 anni.
(Segue)
La Russia ha molti progetti con l’India e la Cina, in particolare nel settore dell’energia…
La Russia ha molti progetti con l’India e la Cina, in particolare nel settore dell’energia…
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli…
I ministri Antonio Tajani (Esteri), Gilberto Pichetto Fratin (Ambiente e Sicurezza energetica) e Marina Elvira…
E' in calo a inizio mattinata lo spread. il differenziale tra i titoli di Stato…
I ministri Antonio Tajani (Esteri), Gilberto Pichetto Fratin (Ambiente e Sicurezza energetica) e Marina Elvira…