“Tra maggio e agosto il credito a famiglie e imprese è nuovamente diminuito. La domanda di finanziamenti è frenata sia dall’aumento del costo dei prestiti sia dalle minori esigenze di liquidità per investimenti. Le indagini presso le banche evidenziano inoltre che il maggiore rischio percepito dagli intermediari e la minore disponibilità a tollerarlo continuano a contribuire a un irrigidimento delle politiche di concessione dei finanziamenti, indebolendone la dinamica. Gli intermediari si aspettano un ulteriore inasprimento dei criteri per la concessione del credito alle imprese. I nuovi crediti deteriorati si mantengono su livelli contenuti”. E’ quanto si legge dal quarto Bollettino Economico di Bankitalia del 2023.
Il nuovo decreto Infrastrutture entra nella fase finale. La bozza che circola in queste ore,…
Acciaierie d’Italia ha presentato istanza di autorizzazione alla proroga della Cigs per un massimo di…
Italia e Germania hanno inviato questa mattina alla Commissione Europea un documento di indirizzo politico…
Arera comunica che per il mese di gennaio 2026, il prezzo di riferimento del gas…
Cassa Depositi e Prestiti SpA comunica che, in data odierna, l’agenzia S&P Global Ratings ha…
Sussidi esteri che potrebbero distorcere il mercato interno dell'Ue. E' il timore dal quale è…