A partire da marzo, “gli indicatori di breve periodo sono diminuiti, segnalando chiaramente l’impatto negativo della guerra in Medio Oriente sull’attività economica”. Lo ribadisce la Bce nel bollettino economico. L’indice composito preliminare dei responsabili degli acquisti (Purchasing Managers’ Index, PMI) relativo al prodotto dell’area dell’euro “è diminuito ulteriormente a maggio, mantenendosi pertanto in territorio di contrazione per due mesi consecutivi. Il calo cumulato da 51,9 a 48,6 registrato tra febbraio e maggio 2026 evidenzia l’impatto negativo della guerra in Medio Oriente sulle percezioni riguardanti la produzione”, segnala la Bce. “Sebbene tale diminuzione sia stata determinata sia dal settore manifatturiero sia da quello dei servizi, il calo cumulato in quest’ultimo comparto è stato significativamente più pronunciato, con l’indice dell’attività che ha raggiunto livelli non più registrati dall’inizio del 202” .
Il caldo accelera la maturazione del pomodoro da industria in Europa e aumenta i rischi…
Il caldo accelera la maturazione del pomodoro da industria in Europa e aumenta i rischi…
La gestione circolare dei pannelli potrebbe inoltre generare un mercato significativo. Il valore dei materiali…
I pannelli fotovoltaici a fine vita potrebbero superare 25 milioni di tonnellate entro il 2050,…
Secondo l'Energy Informatiion Administration, nella settimana terminata il 7 agosto, le scorte commerciali di petrolio…
La domanda mondiale di petrolio è prevista dall’Opec a 105,74 milioni di barili al giorno…