“Gli indicatori di inflazione sottostante sono rimasti pressoché invariati negli ultimi tempi e continuano a essere coerenti con l’obiettivo di medio termine. La crescita dei salari negoziati e gli indicatori prospettici, quali il tracker della Bce e l’indagine sulle aspettative salariali, indicano un proseguimento della moderazione dei costi del lavoro. Tuttavia, il contributo alla crescita complessiva dei salari, al di là dell’evoluzione della componente salariale negoziata, rimane incerto”. Lo dichiara la presidente della Bce, Christine Lagarde, secondo cui “la maggior parte delle misure delle aspettative a lungo termine continua a attestarsi intorno al 2%, sostenendo la stabilizzazione dell’inflazione intorno all’obiettivo”. Secondo Lagarde, la “spesa per la difesa e le infrastrutture, insieme all’adozione di riforme volte ad aumentare la produttività e l’occupazione e all’adozione di nuove tecnologie da parte delle imprese dell’area dell’euro, hanno contribuito a una crescita superiore alle attese, anche grazie agli effetti positivi sulla fiducia delle imprese e dei consumatori. Nuovi accordi commerciali e una maggiore integrazione del mercato unico europeo potrebbero inoltre stimolare la crescita oltre le aspettative”.
Nel secondo trimestre 2026, i prezzi alla produzione dei servizi sul mercato business (BtoB) aumentano…
Anche nello scenario più ottimistico il riscaldamento globale raggiungerà almeno 1,8°C, ben oltre l'obiettivo di…
A metà mattinata il trend delle Borse europee è decisamente al ribasso. Piazza Affari sta…
"Grazie, caro Antonio, per la solidarietà. L’Europa non si lascerà intimidire dalle minacce ibride della…
"La condivisione cristiana impegna a farsi carico della realtà e anche a smascherare le contraddizioni…
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli…