“Il più evidente è il rischio di liquidità – conferma Lagarde -. Conosciamo le sfide poste dalle istituzioni che investono in attività rischiose, promettendo agli investitori rimborsi a breve termine e alla pari. Tali entità devono mitigare il rischio di una corsa agli sportelli assicurandosi di disporre di liquidità sufficiente per soddisfare rapidamente i rimborsi: per questo motivo, ad esempio, l’Esrb ha lanciato l’allarme su alcune tipologie di fondi del mercato monetario. Nel caso delle stablecoin, il Regolamento sui Mercati delle Criptovalute (MiCAR) dell’Ue mira a fronteggiare questo rischio in due modi. In primo luogo, gli emittenti di stablecoin devono consentire agli investitori dell’Ue di riscattare sempre i propri investimenti al valore nominale. In secondo luogo, gli emittenti di stablecoin devono detenere una quota sostanziale delle riserve in depositi bancari”.
"Paesi di tutto il mondo sono determinati a usare ogni possibile misura diplomatica, economica e…
"E' ora che l'Iran faccia un accordo prima che sia troppo tardi e che non…
Questo pomeriggio un razzo, la cui origine è ancora in fase di accertamento, ha colpito…
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini in queste ore è al…
L'Iran sta elaborando un protocollo con l'Oman per monitorare il traffico nello Stretto di Hormuz,…
Il Gruppo Fs chiude in 2025 con il ritorno all'utile per 30 milioni di euro…