“Il più evidente è il rischio di liquidità – conferma Lagarde -. Conosciamo le sfide poste dalle istituzioni che investono in attività rischiose, promettendo agli investitori rimborsi a breve termine e alla pari. Tali entità devono mitigare il rischio di una corsa agli sportelli assicurandosi di disporre di liquidità sufficiente per soddisfare rapidamente i rimborsi: per questo motivo, ad esempio, l’Esrb ha lanciato l’allarme su alcune tipologie di fondi del mercato monetario. Nel caso delle stablecoin, il Regolamento sui Mercati delle Criptovalute (MiCAR) dell’Ue mira a fronteggiare questo rischio in due modi. In primo luogo, gli emittenti di stablecoin devono consentire agli investitori dell’Ue di riscattare sempre i propri investimenti al valore nominale. In secondo luogo, gli emittenti di stablecoin devono detenere una quota sostanziale delle riserve in depositi bancari”.
La data di domani, 26 maggio, è segnata con la matita rossa sul calendario del…
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha convocato per martedì…
Il prezzo del gas continua a scendere. Attualmente al Ttf di Amsterdam i future sono…
Il prezzo del gas continua a scendere. Attualmente al Ttf di Amsterdam i future sono…
Produrre elettrodomestici nell’Unione europea è diventato insostenibile a causa di un divario competitivo crescente rispetto…
Le forze armate russe colpiranno i centri decisionali e le imprese del complesso militare-industriale ucraino…