I rischi per la stabilità finanziaria nell’Unione europea sono rimasti elevati nel corso del 2025 e nei primi mesi del 2026, ma il sistema finanziario europeo ha dimostrato nel complesso una buona capacità di tenuta. È quanto emerge dal rapporto del Comitato europeo per il rischio sistemico (Ersb), pubblicato dalla Banca centrale europea. Secondo il rapporto, il contesto è stato caratterizzato da “un ambiente esterno altamente incerto”, “con attriti commerciali e tensioni geopolitiche che hanno pesato sui mercati finanziari e sull’economia.” Di fatto, “sebbene la risoluzione di alcune controversie commerciali e la conclusione di nuovi accordi commerciali abbiano contribuito ad attenuare l’incertezza politica nella seconda metà del 2025, il riemergere delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente all’inizio del 2026 ha esacerbato i rischi al ribasso per la crescita economica”.
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