Il Consiglio direttivo della Bce ha deciso, nell’ambito della decisione di politica monetaria, di innalzare di 25 punti base i tre tassi di interesse di riferimento. Il tasso sui depositi presso la banca centrale sale al 2,50%, quello sulle operazioni di rifinanziamento principali al 2,65% e quello sulle operazioni di rifinanziamento marginale al 2,90%, con effetto dal 16 settembre 2026. “Il conflitto in Medio Oriente – spiega il comunicato ufficiale della Bce – continua a generare pressioni sull’inflazione, che dovrebbe mantenersi su livelli ben al di sopra dell’obiettivo per un periodo prolungato”. La decisione, sottolinea la Bce, “conferma l’impegno del Consiglio direttivo ad assicurare che l’inflazione si stabilizzi sull’obiettivo del 2% a medio termine”.
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