Arera ha disposto il “rafforzamento dell’Unità di vigilanza sul mercato elettrico, in stretto coordinamento con il Gestore dei Mercati Energetici e con Terna, a fronte del forte rialzo del Prezzo Unico Nazionale dell’energia elettrica, salito a circa 207 euro/MWh”. Il rafforzamento del monitoraggio, spiega una nota, si collega alle attività che l’Autorità sta già portando avanti nell’ambito del quadro europeo Remit, che disciplina l’integrità e la trasparenza dei mercati energetici all’ingrosso: “L’attuale incremento dei prezzi appare riconducibile principalmente a fattori oggettivi che stanno interessando l’intero contesto energetico europeo – sottolinea Arera – Tra questi, la persistente scarsità dell’offerta di gas sui mercati internazionali, l’aumento della domanda elettrica dovuto alle elevate temperature e le limitazioni alla produzione di energia in diversi Paesi europei a causa delle condizioni climatiche eccezionali”. Allo stato attuale, “non emergono evidenze di anomalie di mercato tali da spiegare l’andamento dei prezzi”, aggiunge Arera.
"Voglio rassicurare cittadini, imprese e operatori sul fatto che l'Autorità sta monitorando il mercato elettrico…
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