La decisione dell’Antitrust che ha sanzionato con 5 milioni di euro Enel e società associate conferma in modo definitivo come le società energetiche siano direttamente responsabili del comportamento dei propri venditori. Lo afferma Assoutenti, secondo cui il provvedimento dell’Autorità segna un importante precedente. “Troppo spesso le grandi società dell’energia si affidano ad operatori di vendita che, pur di incrementare i contratti con gli utenti, ricorrono a pratiche aggressive e scorrette – afferma il presidente, Furio Truzzi –. Ne è un esempio il caso delle informazioni ingannevoli sulla fine del mercato tutelato, che spingono i consumatori a fare scelte economiche sulla base di presupposti falsi ed errati, con danni da centinaia di milioni di euro per gli utenti dell’energia”.
“Le aziende che si affidano ad operatori scorretti sono responsabili in prima persona degli illeciti commessi, ed in tal senso la sanzione dell’Antitrust apre la strada ad altri procedimenti analoghi sia nel settore dell’energia che in quello della telefonia”, conclude Truzzi.
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