“Non voglio contare i morti. Per evitarlo serve responsabilità”. Così il capo della Protezione Civile Fabio Ciciliano che lancia un appello alla popolazione: “I cittadini aprano le loro case, anche quelle abusive, per farle controllare”. In un colloquio con La Stampa, Ciciliano aggiunge che la situazione sostanzialmente è “identica a qualche settimana fa, quando le scosse erano più frequenti. In questo caso il danno è stato minimo: qualche rudere crollato e smottamenti lontano dai centri abitati. Il punto è che ogni scossa ci ricorda che viviamo in una zona vulnerabile. Il sistema, purtroppo, è stato rodato dagli eventi: come il 13 marzo, si è attivato subito. Riallestite le aree di attesa, riaperte quelle di accoglienza a Napoli (ex base Nato), Pozzuoli e Bacoli. Per il bradisismo non è prevista l’evacuazione dell’area, quella è solo relativa al rischio vulcanico”.
Risorse e “non promesse”. Giorgia Meloni spiega così la scelta del governo di varare un…
La fiducia dei consumatori peggiora a ottobre sia nell’Unione europea sia nell’area euro. Secondo la…
Le associazioni nazionali dell’albo autotrasporto apprezzano l’approvazione immediata del decreto-legge urgente da parte del Consiglio…
Le nuove tensioni in Medio Oriente spingono al rialzo anche il gas europeo, con il…
La riduzione della capacità di raffinazione europea presenta il conto: tra marzo e settembre 2026,…
La riduzione della capacità di raffinazione europea presenta il conto: tra marzo e settembre 2026,…