“Non è la convivenza in sé a essere pericolosa, la convivenza con il rischio, ma l’assuefazione al rischio che abbassa la percezione e rende meno vigile la convivenza”. Lo ha detto il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci durante l’informativa alla Camera sui Campi Flegrei. Il rapporto tra cittadino e rischio, ha spiegato, un tempo “era affidato al fato, al destino, alla sorte. Non era stata ancora elaborata la teoria della prevenzione”.
Il fenomeno manifestatosi sabato scorso “potrebbe non presentarsi più per i prossimi cent’anni, ed è quello che tutti speriamo, ma potrebbe anche replicarsi, come è accaduto nel recente passato, nello spazio di breve tempo. E non sappiamo con quale potenza potrebbe ripresentarsi. Secondo gli scienziati non dovrebbe superare la magnitudo 5. Il dato storico consolidato sembra essere questo”, ha detto Musumeci.
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