Secondo Bruno Bearzi, presidente nazionale della Figisc-Confcommercio, “nei prossimi 4 giorni si prevedono prezzi in aumento +1,5/2,0 centesimi al litro. Sui carburanti in Italia pesano imposte per il 54,0 % sulla benzina e 50,0 % sul gasolio nonchè superiori alla media comunitaria di +21,3 eurocent/litro”, ricorda Bearzi: “Per i prossimi giorni il mercato è contrassegnato da una tendenza al rialzo dovuta alla conferma dei tagli di Opec+, alla diminuzione delle scorte ed ai tappi dell’offerta della raffinazione, inferiore del 20% alla consistenza della domanda”.
“Sul mercato dei futures il Brent marca quotazioni su circa 88-90 dollari/barile per gli attuali contratti fino a fine anno, il gasolio sul mercato europeo registra, per contratti attuali fino a fine anno, quotazioni su 865-950 dollari/tonnellata”, conclude Bearzi.
Il nuovo decreto Energia potrebbe arrivare in Consiglio dei ministri entro febbraio. Lo dice il…
Il 2026 si apre nel segno dell'urgenza per l’industria dell'auto italiana. Il tavolo nazionale convocato…
Il dollaro risale la china dopo sessioni burrascose e i metalli preziosi ritracciano pesantemente dai…
Secondo il ministro dell'Energia Denys Shmyhal , l'Ucraina ha chiesto la sospensione dell'adesione della Russia…
"Apprendiamo dalla stampa della decisione del Ministro Urso di aver dato mandato ad una trattativa…
"Poiché abbiamo un mix di produzione troppo dipendente dal gas, siamo molto esposti alla volatilità…