Secondo Bruno Bearzi, presidente nazionale della Figisc-Confcommercio, “nei prossimi 4 giorni si prevedono prezzi in aumento +1,5/2,0 centesimi al litro. Sui carburanti in Italia pesano imposte per il 54,0 % sulla benzina e 50,0 % sul gasolio nonchè superiori alla media comunitaria di +21,3 eurocent/litro”, ricorda Bearzi: “Per i prossimi giorni il mercato è contrassegnato da una tendenza al rialzo dovuta alla conferma dei tagli di Opec+, alla diminuzione delle scorte ed ai tappi dell’offerta della raffinazione, inferiore del 20% alla consistenza della domanda”.
“Sul mercato dei futures il Brent marca quotazioni su circa 88-90 dollari/barile per gli attuali contratti fino a fine anno, il gasolio sul mercato europeo registra, per contratti attuali fino a fine anno, quotazioni su 865-950 dollari/tonnellata”, conclude Bearzi.
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