“Nonostante i Notam di questi giorni sulla disponibilità di cherosene in alcune strutture, siamo lontani dall’emergenza, non c’è una preoccupazione immediata e non è stato cancellato alcun volo”. Lo dice Carlo Borgomeo, presidente di Assaeroporti, l’associazione che riunisce la maggior parte degli scali italiani. “Detto questo, l’attenzione è ai livelli massimi”, spiega a Il Corriere della Sera. “In questa fase tutti gli esercizi di previsione sono complessi. Nessuno è in grado di dire come stanno le cose e come evolveranno”, aggiunge ancora. E poi sulle preoccupazioni diffuse: “Non ci aggiungiamo al coro di chi solleva allarmismi: monitoriamo costantemente. Anche se gli aeroporti non gestiscono il mercato del jet fuel ci rendiamo disponibili a discutere con il governo di possibili soluzioni su questo fronte. L’invito è in ogni caso quello di fare attenzione alle speculazioni”. E ancora: “Invito tutti a fare attenzione a quello che si dice e a quello che si fa, soprattutto in questa fase dove nessuno sa nulla. Anche perché così si spaventano i passeggeri. Trovo ad esempio singolare che un vettore si sia esercitato in dichiarazioni contraddittorie: da un lato invitando le persone a prenotare subito i voli estivi perché dopo i prezzi saliranno, dall’altro paventando taglio ai voli se la crisi nel Golfo Persico dovesse proseguire nelle prossime settimane”. E infine sui magini di tranquillità per i voli: “A sentire le principali società di gestione aeroportuale e le autorità aeronautiche fino a fine maggio”.
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