Categories: EconomiaBreaking News

Carburanti, Brachetti Peretti (Ip): Da azeri impegni seri, vengono da Paese affidabile

“Non potevamo non cogliere la congiuntura favorevole legata all’andamento dell’azienda e del settore”. Così Ugo Brachetti Peretti, presidente di Ip, dopo l’annuncio della cessione del gruppo di famiglia (due raffinerie e 4.500 stazioni di servizio) alla compagnia di Stato azera Socar. “Ip è l’unica azienda europea che opera nell’intero processo di downstream, cioè raffinazione, distribuzione e commercializzazione di carburanti, ancora controllato al 100% da una famiglia privata. In prospettiva ci aspettavano importanti investimenti sulla parte industriale e commerciale in ottica di transizione ecologica ed energetica, con un impegno da quasi un miliardo di euro sulle spalle di una sola famiglia. Uno scenario sfidante, ma allo stesso tempo potenzialmente pericoloso per un solo azionista”, spiega nell’intervista a Il Corriere della Sera. “Negli ultimi dieci anni abbiamo avuto un percorso straordinario, con una crescita di cinque volte del fatturato e dell’ebitda, saliti rispettivamente a oltre 13 miliardi di euro e 500 milioni. Era arrivato, insomma, il momento per assicurare all’azienda una prospettiva di lungo termine, una garanzia in più rispetto alla forza di una singola famiglia”. E ancora sugli azeri di Socar: “Si sono fatti avanti nel luglio del 2024 e abbiamo capito da subito che c’era un interesse. Tanto che da parte nostra è partita una riflessione e abbiamo avviato una competizione nella valutazione dell’azienda. Oltre a Socar c’erano altri, ma loro si sono dimostrati i più interessati e, soprattutto, a parità di condizioni sono dei compratori che vengono da un paese affidabile, con prospettive di crescita e di garanzia verso l’azienda e le persone che ci lavorano. L’Azerbaijan ha ottimi rapporti diplomatici e commerciali con l’Italia, essendo uno dei principali esportatori di gas e petrolio nel nostro paese. Socar è un grande gruppo attivo nell’estrazione di gas e petrolio, con depositi, raffinerie e una rete di distribuzione, già presente, tra l’altro, in Europa, con dei punti vendita in Svizzera, Turchia e Azerbaijan. C’erano, dunque, tutti i presupposti per andare avanti nella trattativa”.

redazione

Recent Posts

Ucraina, Costa: Ue non cambierà posizione anche con attacchi ibridi russi

"Vorrei esprimere ancora una volta la nostra solidarietà alla Germania dopo il recente attacco di…

9 minuti ago

Bollette, Arera: Ad agosto +6,9% mensile costo gas per clienti vulnerabili

Per il mese di agosto 2026 il prezzo di riferimento del gas per il nuovo…

24 minuti ago

Bollette, Arera: Ad agosto +6,9% mensile costo gas per clienti vulnerabili

Per il mese di agosto 2026 il prezzo di riferimento del gas per il nuovo…

24 minuti ago

Russia, Bild: Sospettato bielorusso per attacco a Lipsia aveva il visto italiano

In seguito all'attacco con droni all'aeroporto di Lipsia/Halle (4 agosto), gli inquirenti hanno identificato due…

27 minuti ago

Russia, Tajani: D’accordo con vdL, respingeremo tutti gli attacchi contro Ue

"Sono d'accordo con Ursula von der Leyen. Tutti gli attacchi che vengono rivolti contro l'Unione…

29 minuti ago

Russia, Tajani: D’accordo con vdL, respingeremo tutti gli attacchi contro Ue

"Sono d'accordo con Ursula von der Leyen. Tutti gli attacchi che vengono rivolti contro l'Unione…

29 minuti ago