“Il secondo giorno di sciopero lo revochiamo a favore degli automobilisti, non certo per il Governo”. È quanto scrivono in una nota congiunta i presidenti di Fegica e Figisc/Anisa Confcommercio. “Pur riconoscendo di aver potuto interloquire in maniera costruttiva con il ministero che si è speso per diventare interlocutore propositivo, l’incontro ha confermato il persistere di molte criticità – spiegano -. Anche quest’ultimo ennesimo tentativo di rimediare ad una situazione ormai logora, non è riuscito ad evidenziare alcun elemento di concretezza che possa consentire anche solo di immaginare interventi sui gravissimi problemi del settore e di contenimento strutturale dei prezzi”. (Segue)
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