“Il secondo giorno di sciopero lo revochiamo a favore degli automobilisti, non certo per il Governo”. È quanto scrivono in una nota congiunta i presidenti di Fegica e Figisc/Anisa Confcommercio. “Pur riconoscendo di aver potuto interloquire in maniera costruttiva con il ministero che si è speso per diventare interlocutore propositivo, l’incontro ha confermato il persistere di molte criticità – spiegano -. Anche quest’ultimo ennesimo tentativo di rimediare ad una situazione ormai logora, non è riuscito ad evidenziare alcun elemento di concretezza che possa consentire anche solo di immaginare interventi sui gravissimi problemi del settore e di contenimento strutturale dei prezzi”. (Segue)
La bolletta dell'energia elettrica resta uno dei problemi più urgenti da affrontare per il governo.…
Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato al New York Post di "non essere disposto"…
L’Assemblea degli Azionisti di Ferrovie dello Stato Italiane Spa, riunitasi oggi sotto la presidenza di…
Il Dipartimento del Tesoro americano sta rilasciando una licenza generale temporanea di 30 giorni per…
Gli Stati Uniti prevedono una nuova deroga per il petrolio russo mentre la guerra con…
Enel, attraverso la società interamente controllata Enel Green Power North America, ha firmato un accordo…