Categories: EconomiaBreaking News

Carburanti, Tabarelli (Nomisma): Mercato più efficiente aiuterà a superare crisi

“È il mercato fisico più importante al mondo, con scambi globali dell’ordine di 2 mila miliardi di dollari, è la linfa vitale dell’economia globale, è la prima fonte energetica con il 35% della domanda globale, i suoi prezzi soffiano sull’inflazione e, da pochi giorni, il petrolio sta attraversando la più grave crisi della sua lunga storia. Per una magia della geologia, la gran parte del petrolio, quello a più basso costo, si trova in Medio Oriente e deve passare in gran parte per lo stretto di Hormuz. Per la prima volta è stato chiuso per oltre un mese, l’evento potenzialmente più dirompente che da circa 50 anni si temeva, ma che mai si era verificato”. Lo scrive Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, in un suo intervento su Il Sole 24 Ore. “Rispetto alla gravità della crisi, i mercati hanno dimostrato una inaspettata maturità, perché non c’è stata quell’esplosione dei prezzi verso i 200 $ che si dava per scontata in caso di un evento così estremo. Le precedenti crisi del 1973 e del 1979, per certi aspetti meno gravi, avevano causato rispettivamente un quadruplicarsi dei prezzi, come che oggi fosse andato a 240 $, invece ha fatto fatica ad avvicinarsi a 120 $, livello già toccato nel 2022 con l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia”, si legge ancora. Poi tabarelli spiega: “Il prezzo è un indicatore dei fondamentali le spiegazioni sono anche altre, come il fatto che i mercati non credano ad un conflitto duraturo, perché Trump non se lo può permettere. Oppure, una produzione che da due anni era in eccesso rispetto alla domanda con enorme accumulo di stoccaggi, in particolare da parte della Cina, il secondo consumatore al mondo, dopo gli Usa, con 17 milioni barili giorni (mbg), ma il primo importatore con 11 mbg. O ancora, la convinzione che nell’arco di 3 – 4 mesi si possano trovare alternative a Hormuz e che ci sono ancora 800 milioni di scorte strategiche nei paesi Ocse dopo il rilascio record da 400 milioni dell’11 marzo. La guerra è tutt’altro che finita e l’instabilità dominerà nei prossimi mesi, ma, una cosa è certa, oggi c’è un mercato più efficiente a cui affidarsi e questo aiuterà parecchio a superare anche questa crisi”.

redazione

Recent Posts

In Italia il 3 maggio è overshoot day: debito ecologico in soli 123 giorni

Nel 2026 l’Overshoot Day in Italia cadrà il 3 maggio: da questa data simbolica, il…

2 giorni ago

Via libera al Piano Casa, Meloni: 10 mld per 100mila alloggi in 10 anni. Prorogato taglio accise

Recupero dell'edilizia residenziale pubblica, housing sociale e coinvolgimento dei privati. E' la ricetta del governo…

3 giorni ago

Dl Lavoro, Meloni: Consenso quasi unanime, dà risposte concrete

"L'iniziativa sul salario ha riscosso un consenso quasi unanime tra i corpi intermedi. Il provvedimento…

3 giorni ago

Carburanti, Meloni: Grande sostenitrice taglio accise, ma ora no strutturale

"In assoluto sono una grande sostenitrice del taglio accise. Dopodiché, come ho detto tante volte,…

3 giorni ago

Piano Casa, Meloni: Acceleriamo con commissari e semplificazioni

"Dobbiamo correre". Lo dice la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa a Palazzo…

3 giorni ago

Piano Casa, Meloni: Obiettivo 100mila alloggi in 10 anni

"Puntiamo a oltre 100.000 case in dieci anni". Lo dice la presidente del Consiglio, Giorgia…

3 giorni ago