“Con i rincari del petrolio e la benzina a 2 euro c’è il rischio di una seconda ondata inflazionistica come negli anni ’70, però rispetto a quell’epoca c’è da dire che il caro-carburanti è una questione globale. Gli Stati Uniti sono terrorizzati da una benzina alta a un anno da elezioni, per cui immagino che gli Usa faranno di tutto per tenere bassi i prezzi del petrolio e le pressioni inflazionistiche”. Così Davide Tabarelli, fondatore e presidente di Nomisma Energia, in una intervista a Gea.
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