“Con i rincari del petrolio e la benzina a 2 euro c’è il rischio di una seconda ondata inflazionistica come negli anni ’70, però rispetto a quell’epoca c’è da dire che il caro-carburanti è una questione globale. Gli Stati Uniti sono terrorizzati da una benzina alta a un anno da elezioni, per cui immagino che gli Usa faranno di tutto per tenere bassi i prezzi del petrolio e le pressioni inflazionistiche”. Così Davide Tabarelli, fondatore e presidente di Nomisma Energia, in una intervista a Gea.
“In Campania la situazione sta migliorando: a Napoli i rifornimenti di carburante sono ripresi a…
Secondo quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, nel corso del bilaterale di oggi…
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Sono quattro, secondo quanto si apprende, gli accordi scambiati in occasione della visita della premier…
Anche il terzo trimestre dell'anno conferma gli “eccellenti risultati” della strategia di Eni. L'utile vola…
Continua il rally dei prezzi del petrolio, con il Brent che sale a 117 dollari…