“Era largamente prevedibile che la Cina, dopo l’inizio della guerra commerciale con gli Stati Uniti, avrebbe riversato sull’Europa il flusso dei suoi prodotti. Ha sempre un problema di sovraproduzione e non riesce a stimolare a sufficienza il mercato interno. Era evidente che avrebbe ammortizzato i suoi problemi con gli Usa usando gli europei”. Lo dice Tommaso Foti, ministro dei Rapporti con l’Europa e il Pnrr. In una intervista a La Stampa aggiunge che “le decisioni sulle politiche commerciali vengono prese dall’Ue, non dai singoli Stati membri”. E ancora: “Dico solo che mi sembra di vivere un dejavu. Mi fa sorridere il pensiero delle grandi discussioni sui dazi americani all’Europa, mentre ora si valuta lo stesso strumento”.
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