I risultati dello stress test sul rischio climatico della Banca Centrale Europea (Bce), pubblicati oggi mostrano che circa il 60% delle banche non dispone ancora di un quadro di stress-testing del rischio climatico. Allo stesso modo, la maggior parte delle banche non include il rischio climatico nei propri modelli di rischio di credito e solo il 20% considera il rischio climatico come una variabile nella concessione dei prestiti. Attualmente le banche non sono in linea con le migliori pratiche, secondo le quali dovrebbero stabilire capacità di stress-testing climatico che includano diversi canali di trasmissione del rischio climatico (ad esempio, rischi di mercato e di credito) e portafogli (ad esempio, imprese e mutui).
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