Il Consiglio degli esperti per le questioni climatiche della Germania, ritiene “improbabile” il raggiungimento degli obiettivi climatici fissati per il 2030. Anche i target successivi – tra cui la riduzione delle emissioni dell’88% entro il 2040, gli obiettivi previsti dal regolamento europeo Esr, quelli relativi al settore dell’uso del suolo e delle foreste (Lulucf), oltre alla neutralità climatica prevista per il 2045 – “rischiano di essere mancati in misura crescente”, nel corso degli anni. Lo rileva l’ultimo rapporto di verifica relativo alle emissioni di gas serra della Germania per il 2025 e alle proiezioni climatiche per il 2026. Pur confermando nel complesso i dati ufficiali sulle emissioni dello scorso anno, il Consiglio ritiene che gli attuali scenari previsionali sottovalutino il rischio di superare i limiti emissivi fissati fino al 2030. Secondo il comitato, i dati elaborati dall’Ufficio federale dell’ambiente risultano sostanzialmente corretti: nel 2025 le emissioni di gas serra sono diminuite appena dello 0,1% rispetto all’anno precedente, rimanendo quindi quasi stabili. La riduzione registrata nei comparti dell’industria e della produzione energetica è stata infatti compensata dall’aumento delle emissioni nei settori dell’edilizia e dei trasporti.
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