Secondo le previsioni del Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS), la regione del Mediterraneo orientale, in particolare la Grecia, Cipro e la Turchia occidentale, sarà interessata da una significativa intrusione di polveri sahariane nei prossimi giorni, con un aumento dell’intensità il 13-14 giugno, con importanti implicazioni per la qualità dell’aria nella regione.
Le polveri hanno attraversato l’Italia meridionale e la Sicilia l’11 giugno e stanno per raggiungere la Grecia, la Bulgaria meridionale e i Balcani, Cipro e la Turchia occidentale. Copernicus prevede un’intensificazione delle polveri verso la fine della settimana, con livelli di PM10 nell’intervallo 150-200 µg/m3 in Grecia e nella Turchia occidentale, ben oltre la soglia di esposizione media di 24 ore di 50 µg/m3 stabilita dalle linee guida dell’Unione Europea per questo tipo di inquinanti.
(segue)
L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato la procedura per la chiusura d’ufficio delle partite IVA inattive.…
Si è svolto il 23 ottobre un incontro tra Assopetroli-Assoenergia e Q8 Quaser, dedicato alle…
Cresce la spesa in Ricerca e sviluppo, soprattutto nelle Università. Come riporta il rapporto Bes…
In Italia crisi climatica ed emergenze ambientali continuano a lasciare il segno anche nelle aree…
Il prezzo del petrolio è in fase di attesa e, intanto, cala dell'1,47% Un barile…
Resta alto il prezzo del gas al Ttf di Amsterdam ma in calo rispetto a…