“Visto che il cambiamento climatico è una sfida globale, dobbiamo ridurre le emissioni globali e non fare semplicemente un passaggio delle attività da una parte all’altra del mondo. Per questo il mondo ha bisogno di un approccio più coordinato per la mitigazione delle emissioni di Co2, che riconosca il fatto che i Paesi hanno punti di partenza differenti ma comunque possono contribuire allo sforzo globale di ridurre le emissioni attraverso dei ‘mix’ delle politiche”. Così il segretario generale dell’Ocse, Mathias Cormann, nella conferenza al termine della riunione del Consiglio ministeriale. “Nonostante i progressi compiuti finora, le azioni per il clima sono insufficienti per raggiungere gli obiettivi dell’accordo di Parigi – aggiunge -. Con questo combinato disposto aumenta il rischio di spirali controproduttive. Tutto questo, naturalmente, chiama a compiere delle azioni anche a livello locale, mantenendo nella misura più ampia possibile un campo paritario”, in questa ottica “il Consiglio ministeriale di oggi ha accolto il lancio del Forum inclusivo”.
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