“L’ultima Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici Cop 26 è stata contraddistinta da maggior realismo rispetto alle precedenti. Tutti i partecipanti hanno condiviso un obiettivo, ma riconosciuto che deve essere raggiunto con realismo, senza mortificare le economie o regalare vantaggi competitivi ad alcuni Paesi”. Lo dice a Gea la sottosegretaria al ministero della Transizione ecologica, Vannia Gava, parlando dell’obiettivo che l’Europa si è data di arrivare alla neutralità climatica il 2050. E’ un traguardo davvero realizzabile? E a quali costi? “Purtroppo quella conferenza non poteva tener conto della guerra energetica scoppiata subito dopo il conflitto in Ucraina, che sta sconquassando i rapporti internazionali e i contratti per le forniture energetiche. Speriamo che gli effetti siano soltanto temporanei, che non ci si debba rendere a qualche rinvio. Resta inteso che ovviamente l’obiettivo delle missioni zero rimane”.
Nella settimana dal 6 al 12 luglio, secondo l'aggiornamento dell'Osservatorio carburanti del Ministero dell'Ambiente e…
"Già alla fine di gennaio avevo parlato di primi segnali positivi frutto della nostra nuova…
"Già alla fine di gennaio avevo parlato di primi segnali positivi frutto della nostra nuova…
"Proprio da questa sala, circa un anno e mezzo fa, siamo partiti con il cosiddetto…
"Proprio da questa sala, circa un anno e mezzo fa, siamo partiti con il cosiddetto…
"Il Governo continuerà a monitorare con la massima attenzione l’attuazione del Nuovo Piano di Stellantis,…