“L’ultima Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici Cop 26 è stata contraddistinta da maggior realismo rispetto alle precedenti. Tutti i partecipanti hanno condiviso un obiettivo, ma riconosciuto che deve essere raggiunto con realismo, senza mortificare le economie o regalare vantaggi competitivi ad alcuni Paesi”. Lo dice a Gea la sottosegretaria al ministero della Transizione ecologica, Vannia Gava, parlando dell’obiettivo che l’Europa si è data di arrivare alla neutralità climatica il 2050. E’ un traguardo davvero realizzabile? E a quali costi? “Purtroppo quella conferenza non poteva tener conto della guerra energetica scoppiata subito dopo il conflitto in Ucraina, che sta sconquassando i rapporti internazionali e i contratti per le forniture energetiche. Speriamo che gli effetti siano soltanto temporanei, che non ci si debba rendere a qualche rinvio. Resta inteso che ovviamente l’obiettivo delle missioni zero rimane”.
"Il vero problema risiede nelle traiettorie fiscali attuali che si scontrano in modo duro con…
Anche questa mattina il prezzo del gas è sugli scudi. Al Ttf di Amsterdam i…
A settembre 2026, i prezzi alla produzione dei prodotti industriali sono risultati superiori del 6,7%…
Cala il prezzo dell'oro. Questa mattina il metallo giallo viene scambiato a 4140 dollari l'oncia…
E il bilancio è positivo. "Fondo Italiano di Investimento ha una mission particolare: è un…
E' alto questa mattina il prezzo del petrolio. Un barile di Brent viene scambiato a…